BIOGRAFIA DEGLI UOMINI ILLUSTRI ATESSANI

di Tommaso Bartoletti (1764-1847)

Marcantonio Capracotta, e Messer Giovanni Robertella furono i liberatori della Patria per le carestie penuriosissime, che l'afflissero. La peste del 1525 che avea di molto scemata la popolazione nel ceto de' contadini: i fuorusciti suscitati da partiti infestavano le contrade: le truppe che succedeansi le une alle altre, fra le quali quelle delle comitive di Antonio Ricci Ortonese, del partito di Francia, con quelle di Lanciano, per cui poscia soffrì la confisca di Rocca Scalegna, Bomba, e Cambarano (Gambarale) con tutte le loro rendite, e si fecero le descrizioni de' confini di detti feudi, quali limitrofe ad Atessa; le altre di Sciarra Colonna per la Spagna: non permettendo lavorarsi e seminars'i campi, ed i seminati poi dalle truppe rovinati e distrutti, cagionarono appunto sì funesti cause di generali sventure, nonché particolari alla nostra patria. Quanti disastri fossero accaduti ad Atessa per la mortifera peste rinnovatasi nel 1530 per le penurie orribili, e per le sterminatrici guerre, posso piuttosto immaginarsi che descriversi. L'Università era ridotta alle più deplorevoli crisi, ed il Colonna per mezzo de' suoi agenti allittava a' piacere i Feudi, ed esigeva il grano, che o estraeva, o rivendeva a' prezzi esorbitantissimi. I cittadini tutti ridotti all'estrema indigenza, furono sollevati dai ricchi ad istanza del nostro Marcantonio con rilevanti somme; ed il Robertella s'adoperò all'acquisto de' grani, onde la popolazione non perisse. L'Università pure per soccorrere alle pubbliche miserie fece un debito censuale di ducati 2000 con Giambernardino di Ciambulo Napolitano, ed a' 14 novembre rettificato per gli atti del notaro Giannantonio Matari Severinese, e rogato in Giugliano. Oh quanti monumenti di patrio amore nella venerabile antichità si rinvengono a pro de' poveri! Si enulino, le virtù dei maggiori, onde riportar si possa degna lode dai contemporanei e dai posteri; e meriti e premi da Dio. Il censo suddetto si estinse a' 23 settembre 1560 per mezzo di Ottaviano Cardona.

  • T. Bartoletti, Biografia cronologico-storico-critica degli uomini illustri atessani, Tizzano, Napoli 1836, pp. 76-77.

© 2014-2020 Letteratura Capracottese di Francesco Mendozzi

Via San Sebastiano, 6 - 86082 Capracotta (IS)

*** Contattami ***