COROGRAFIA DELL'ITALIA

di Attilio Zuccagni-Orlandini (1784-1872)

Questa terra della Diocesi di Trivento siede in un monte di aria salubre ma di rigido clima. Ignorasi l'epoca della sua fondazione; solamente è noto che esisteva al tempo de' Re normanni: il Re Alfonso di Arragona ne infeudava nel 1457 il suo Andrea di Eboli: due secoli dopo continuava quella famiglia a goderne la signoria, poiché nel 1648 erane feudataria Aurelia di Ebolo. Sembra bensì che si estinguesse in essa quella stirpe; nel 1669 infatti gli abitanti di Capracotta obbedivano ai Cantelmo, e da questi passarono poi sotto il dominio della famiglia Piscicelli. Per formarsi un'idea sempre più esatta dell'intemperanza con cui i Re stranieri e i loro Viceré suddivisero in frazioncelle feudali le contrade del Reame, onde trarne maggior lucro e tenere i popoli in maggiore oppressione, avvertiremo che nel solo tenimento di Capracotta si contavano sul cadere del decorso secolo cinque feudi; Macchia cioè, Le Spinote, Spedaletto, Monteforte e Vicende Piave!

  • A. Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia e delle sue isole, vol. XI, Firenze 1844, p. 1023.

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