UNA FERROVIA DI MONTAGNA

di Fabrizio Minichetti

«A parte Pietrabbondante, le località intermedie che avevano una stazione su di essa erano molto piccole. Una fermata era intitolata Trivento-Bagnoli e un'altra Vastogirardi-Capracotta, ma le località interessate erano lontane molti chilometri. Curiosa la situazione di Capracotta, a cui erano intitolate due stazioni: quella dell'Agnone-Pescolanciano e un'altra sulla Sulmona-Carpinone, ma dalla prima distava circa venti chilometri, e poco meno dalla seconda: distanze tali da non invogliare certamente gli abitanti del paese a servirsi della ferrovia; paradossalmente, sulla Sangritana, che correva vicinissima al centro abitato, non vi era alcuna fermata intitolata a Capracotta!».

  • F. Minichetti, Una ferrovia di montagna. La Società ferroviaria Agnone-Pescolanciano: 1909-1943, Iannone, Isernia 2010, p. 21.

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