IL GIARDINO DELLA FLORA APPENNINICA DI CAPRACOTTA

di Giuseppe Ortolano (1953)

Capracotta, situata a poco più di 1400 metri di altezza, è uno dei principali centri da sci di fondo del centro Italia ed è sede del grande Giardino della flora appenninica, uno dei pochi esempi di orto botanico naturale esistenti in Italia, in cui vengono conservate e tutelate le specie vegetali della flora autoctona dell'Appennino centro-meridionale. La città vanta origini che risalgono all'età del Ferro, come testimoniano i reperti rinvenuti in località Le Guastre e nella zona di Fonte Romita, dove è stata rinvenuta la famosa Tavola Osca, una tavola bronzea in lingua osca recante un'iscrizione sacra. Passeggiando per il centro storico si trovano monumenti più recenti come il Palazzo baronale, edificato nel XVI secolo in posizione impervia, e la panoramica chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in Cielo, di architettura tipicamente montana, che conserva al suo interno numerose statue. Nella vicina contrada Macchia si ammirano centinaia di tholos (rifugi in pietra), testimonianza di una radicata civiltà pastorale, ancora oggi vivissima nella Pezzata, sagra dell'agnello alla brace e della pecora bollita con erbe aromatiche che si svolge in agosto.

  • G. Ortolano, 1001 cose da vedere in Italia almeno una volta nella vita, Newton Compton, Roma 2013.

© 2015-2020 Letteratura Capracottese di Francesco Mendozzi

Via San Sebastiano, 6 - 86082 Capracotta (IS)

*** Contattami ***