GIOVAN BATTISTA DI IANNI

(Capracotta, XVI sec. - Canosa, XVII sec.)

Imprenditore armentizio

La famiglia Renna ha un mese di tempo per provvedere alla quasi totalità degli arredi mancanti o indecenti: nel frattempo non si celebri. Nel cornu evangelii è scavato il sepolcro di famiglia. L'altare è gravato da un onere di messe pari ad una la settimana, a suffragio dell'anima di Marco Antonio Renna. Per questa assistenza, il Capitolo ha un magazzino situato nella piazza di questa città, donato proprio dal beneficiario delle messe. Il magazzino è stato ceduto dal Capitolo a Giovanni Battista de Iannuo di Capracotta, come risulta dalla visita del 1611, anche se, attualmente, la gestisce direttamente ricavandone ogni anno dieci caroli. Il Capitolo intende rinunziare al magazzino: si decide di parlarne al di fuori della visita. Data l'ora tarda, la visita si conclude.

  • L. Bertoldi Lenoci, Le visite pastorali alla cattedrale di San Sabino: 1677-1706, in L. Bertoldi Lenoci, San Sabino. Uomo di dialogo e di pace tra Oriente ed Occidente, Università di Trieste, Trieste 2002, p. 189.

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