IL MOLISE

di Anna Maria Gobbi Belcredi

In contrasto con la soffice dorata spiaggia di Termoli, ecco i 1500 m. dell'alpestre Capracotta, meraviglioso centro sciatorio ove la neve raggiunge, nel lungo inverno, un'altezza di 5 o 6 metri. Allora dalla montagna scendono talvolta i lupi in cerca di cibo; ma il procaccia postale, che fa la spola tra i paesi vicini, è ben armato per riceverli, non di rivoltella, non di pugnale, bensì di un lungo bastone che egli tiene in resta e vibra con maestria, come i guerrieri del buon tempo antico.

E boschi, bellissimi boschi trasparenti di faggi, entro i quali la strada serpeggia lieta di tanta frescura; fitti boschi di abeti che fanno una cupa macchia di velluto nei pressi di Pescopennataro. Nello sfondo, sempre, la Maiella madre, o i Monti della Meta o le Mainarde, o il Matese, ancora a giugno rigati di neve.

  • A. M. Gobbi Belcredi, Il Molise, in «Le Vie d'Italia», XLIV:9, Touring Club Italiano, Milano, settembre 1938, pp. 1123-1124.

© 2015-2020 Letteratura Capracottese di Francesco Mendozzi

Via San Sebastiano, 6 - 86082 Capracotta (IS)

*** Contattami ***