L'inaudito e crudelissimo racconto

"L'inaudito e crudelissimo racconto" porta il lettore nell’Alto Molise sul finire del XVII secolo: la storia è quella di 41 pastori evangelici che, condannati per tradimento a Bratislava nel 1674, e dunque vessati, torturati ed incarcerati, vengono spediti a Napoli – scortati da militari germanici – per esser venduti, come schiavi, agli spagnoli che hanno bisogno di braccia per combattere in Sicilia contro i francesi. La compagnia dei 41 disgraziati e la colonna militare che li sorveglia partono in convoglio il 18 marzo 1675 dalle prigioni slovacco-ungheresi per raggiungere dapprima Trieste; qui vengono imbarcati per Pescara e da lì, a piedi, attraverso l’Appennino centrale, arrivare al porto di Napoli. La cittadina di Capracotta, che si trova tra Pescara e Napoli, rappresenta una tappa importante del loro viaggio poiché lì avviene la prima evasione, quella di Giorgio Lani, il 1° maggio 1675. Ad Isernia fuggono invece Giovanni Simonide e Tobia Masnizio i quali, compiendo a ritroso il tragitto, si ritrovano ancora a Capracotta dove il 4 maggio vengono arrestati dalle guardie cittadine e sbattuti in galera per sei settimane, fino alla loro liberazione, avvenuta il 13 giugno 1675.

Pubblicato il 28 febbraio 2018 da Youcanprint Self-Publishing

ISBN: 978-88-278-1219-8

Pagine: 122

Prezzo: € 11,50

Ebook: € 2,99

© 2014-2019 Letteratura Capracottese di Francesco Mendozzi

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