top of page
LETTERATURA CAPRACOTTESE
GARE DI SCI A CAPRACOTTA
Istituto Nazionae Luce (1929)
"Gare di sci a Capracotta"
GARE DI SCI A CAPRACOTTA
Istituto Nazionae Luce (1929)
"Gare di sci a Capracotta"
IL RATTO DI BECKENBAUER
Flop TV (2009)
"La villa di lato"
di Maccio Capatonda (1978)
IL RATTO DI BECKENBAUER
Flop TV (2009)
"La villa di lato"
di Maccio Capatonda (1978)
IL RATTO DI BECKENBAUER
Flop TV (2009)
"La villa di lato"
di Maccio Capatonda (1978)
IL RATTO DI BECKENBAUER
Flop TV (2009)
"La villa di lato"
di Maccio Capatonda (1978)
VIRGILIO JUAN
CASTIGLIONE
Le arie popolari musicate da artisti capracottesi
NUNZIO
BACCARI
(1666-1738)
ALFONSO
FALCONI
ALFONSO
FALCONI
ALFONSO
FALCONI
NUNZIO
BACCARI
(1666-1738)
Cerca


Prato Gentile
Fra maestosi abeti bianchi corre il vento e lieve increspa i capelli sulla fronte. Qui le viol dell'intelletto volgono il capo alzando gli occhi verso il cielo in segno di preghiera...
15 mag


Pubblicato "La meraviglia è sempre nuova" di Flora Di Rienzo
Le poesie di Flora Di Rienzo sembrano infatti nascere da una disposizione dello sguardo che potremmo definire contemplativa: uno stare nel mondo che non pretende di dominarlo o spiegarlo, ma di accoglierlo...
14 mag


Mondo diverso
Montagne di neve colorate dal verde degli abeti secolari che svettano al cielo: là verso l'alto in segno di preghiera; minuscole colombe ammantate di bianco che fanno girotondo, in festa alla mente raminga che ha osato violare il mistero...
8 mag


I Sanniti di Pietrabbondante erano filoromani di sinistra?
Tutti indistintamente gli scritti partivano dall'accettazione per buona di una delle più grandi truffe archeologiche della storia italiana: la presunta scoperta di una tavola di bronzo ad opera di Saverio Cremonese in agro di Capracotta. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti...
7 mag


Emirati Capracottesi Uniti
Capita allora che in una mattina di primavera, percorrendo la provinciale che da Pescopennataro conduce a Capracotta, poco prima di raggiungere il bivio per Castel del Giudice, una piccola strada bianca, diramantesi sulla sinistra e diretta verso un plateau nascosto dalla vegetazione, fa scattare in me un flash mentale: la trivella...
5 mag


Emilio Gardiol, da Milano a Villa Adriana
Gli impegni e la distanza non ci hanno permesso di vederci immediatamente, ma il caso, che raramente è solo caso, ha voluto che ci incontrassimo a Capracotta, proprio dove si trovava per l'estate Nello Paolacci, presidente del Comitato di Quartiere di Villa Adriana di cui, orgogliosamente, faccio parte...
30 apr


Memoria della nobile famiglia Baccari di Capracotta
D. Filippo Baccari, Dottore delle Leggi, nobile vivente, e locato nella Regia Dogana d'anni 50. D.ª Barbara Susi della terra d'Introdacqua moglie. D. Domenico Maria figlio studente d'anni 14. D.ª Annateresa figlia d'anni 13. D. Pasquale...
29 apr


Il futuro ha il sorriso di una bambina
Nelle distese luminose di Capracotta (IS), dove il vento profuma di montagna e le ore sembrano scorrere più lentamente, c'è un'azienda agricola che non è solo lavoro: è una storia di famiglia...
27 apr


Un giorno
Lo vedi mamma, prima della scuola infreddolito cammino a piedi scalzi su sentieri di campagna in cerca d'un rifugio: la bella casa abbandonata, distrutta dalle bombe. Lo vedi mamma, il primo della classe! Ma togli l'entusiasmo dal tuo cuore se un giorno traguardi miglior conquisterò...
24 apr


L'organo ha il fiocco rosa... quando alla consolle c'è l'altra metà del cielo
Come in altre arti anche nel mondo della musica, e della attività organistica in particolare, il ruolo della donna subì forti limitazioni e compressioni se non letterali preclusioni, ma il genio compositivo ed artistico delle nostre antenate non ne fu annientato. La ricerca documentale e storica porta alla luce continuamente donne strumentiste e compositrici che hanno contribuito sommessamente, ma non per questo trascurabilmente, alla crescita dell'arte e che pertanto meritan
23 apr


Corpi demaniali e feudi nella Capracotta del 1780
La "Pianta di tutto il tenimento di Capracotta coll'individuazione de' corpi demaniali e feudi" del 1780 è un documento eccezionale per la conoscenza del territorio capracottese del XVIII secolo, giacché riporta i nomi delle località, dei valloni e delle fonti più importanti del tempo, con una scala geometrica di 1.000 passi...
17 apr


Preghiera (dalla Cometa alla Resurrezione)
Sconosciuto amico! Non turbar la notte e non sporcar l'incanto del silenzio: oggi è Natale! È sufficiente la tremula luce della stella ad...
7 apr


La Sindone, una porta aperta sul mistero
Fin dalle prime lezioni universitarie di Medicina e Patologia legale mi sono appassionato alla lettura degli studi e delle ipotesi che...
18 mar


«Chiudo la mia giornata come credo di averla vissuta»
Don Primo ha tracciato solchi profondi nelle persone che lo hanno avvicinato, seminando con larghezza sconfinata semi fecondi con mirabile dignità e forza d'animo, fedele sempre alla sua missione vocazione sacerdotale...
13 mar


Alla donna
Alla donna: esausta, naufraga dei sentimenti, cerchi l'approdo; nel silenzio la bocca serrata a tenere le pieghe dell'anima a farne barriere che non ti hanno salvata è inutile trincea, pure sola, riprenditi la parola...
8 mar


Pancotto e orapi
Verdure spontanee tra le più amate nel Molise e nell’Abruzzo della transumanza, gli orapi altro non sono che gli spinaci selvatici di montagna (buon enrico). La ricetta prevede, tradizionalmente, la micischia o muscisca (qui sostituita dalla pancetta suina), carne ovina salata ed essiccata, oggi di difficile reperibilità...
26 feb


I dodici titoli della Vergine Lauretana di Capracotta
A Capracotta, nel Santuario di S. Maria di Loreto, la Beata Vergine Maria è celebrata attraverso dodici titoli e appellativi, molti dei quali derivano dalle "Litanie lauretane" recitate nel celebre santuario di Loreto. I titoli sono affrescati, a coppie, sulle lunette laterali della navata, presenti su fasce di cotone sorrette da putti biondi e paffutelli. Va precisato che ogni lunetta, al centro, contempla una finestra...
24 feb


"Appennino di Capracotta", un dipinto del 1907 di Enrico Coleman
Di lui sapevo soltanto che aveva dipinto un "Appennino a Capracotta" e che questo era conservato a Roma dalla stessa famiglia Coleman. Grazie all'aggiornamento del 30 gennaio scorso del Dizionario d'arte Sartori" mi è possibile diffondere il suo olio del 1907, un quadro animato in cui uomini, donne e muli, tutti rigorodamente carichi di legname, percorrono un'erta; dietro di loro si staglia imponente la mole di Monte Campo, col suo inconfondibile profilo a dente di sega...
19 feb


Appiccia la ciummnera!
Il fuoco che marchiava gli stinchi delle nostre nonne, accoccolate 'mmócca alla ciummnèra sulle piccole sedie di paglia, con l'eritema ab igne e spesso vanamente prevenuto con l'asciugamano chiaro steso dalle ginocchia flesse in giù. E quella piccola figura vestita di scuro infondeva serenità e dolcezza...
18 feb


Notizie sopra alcuni laghetti nelle valli del Sangro, del Sinello e del Trigno
Ebbi occasione di ricordare i nomi di parecchi piccoli bacini lacustri sparsi qua e là a differenti altezze, nelle vallate del Sangro e del Trigno, esprimendo l'ipotesi che l'origine di alcuni tra essi potesse esser collegata al fenomeno delle frane, come lo è certamente quella dell’unico di questi laghi finora studiato, quello di Mingaccio presso Capracotta...
11 feb


Mucche dispettose, medici allegri e "lati B" sofferenti!
Pur riconoscendomi un'elevata professionalità e stimando sempre, anche pubblicamente, la mia preparazione medica e odontoiatrica, il Dott. Di Nardo padre mi reputava affettuosamente un mezzo disastro come figlio, tanto che, grattandosi la testa, affermava bonariamente: «Tu non sei scemo, sei scimunito!»...
10 feb


A Roberta
Io sento carezza di bimba vellutata come mandorlo in fiore, fresca e gentile, spirar come vento d'agosto e dipinger di rosa le guance da tempo incrostate di gelo; uno sguardo innocente baciar le mie labbra socchiuse su capelli fluenti, irrorati difresco mattino; un candido volto dischiudere il cuore raffermo come nuova speranza che m'indica futuro cammino...
9 feb


Polvere di cantoria: ombre, profili e artisti
Nel luglio 1979, mentre visitava New Orleans, sulle rive del Mississippi, il dott. Antonio Di Nardo ebbe la sua silhouette da un artista di strada, silhouette alla quale ho affiancato la mia...
5 feb


1985, l'ultimo anno di produzione della mozzarella Carugno
Questa storia parte dal Molise, da Capracotta in provincia di Isernia, alla fine della Prima guerra mondiale. Antonio Carugno sposa Teresa Antenucci e dalla loro unione nascono 8 figli (Lina 1924, Luigi 1927, Amerina 1929, Emanuele 1931, Mario e Maria gemelli 1935, Adolfo 1938, Giulio 1942). Papà Antonio è un casaro, vive lavorando il latte e vendendo i loro prodotti...
30 gen
bottom of page