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FILIPPO FALCONI

(Capracotta, 19 maggio 1827 - 1919)

Arciprete e patriota

Diamo ora uno sguardo al Mandamento di Capracotta. Le Scuole maschili non lasciano a desiderare niente, tranne la 1ª elementare, in cui si dovrebbe fare e lavorare di più. Le Scuole femminili vanno benone, e se la prima non vanta una vasta istruzione in persona della Maestra, in lei però si elogia una volontà ferma, la quale riscontra all'energia dell'Amministrazione Comunale ed all'opra indefessa della Commissione di vigilanza, presieduta da quel degno uomo, ed Ispettore Scolastico, signor Filippo Falconi, a cui si deve, se gl'intenti e le disposizioni della Legge sull'istruzione obbligatoria sieno raggiunti ed applicati.

  • A. Nobile, Cronaca, in «La Libertà», III:86, Campobasso, 1 novembre 1879.

E degno di memoria è che di tutti i liberali capracottesi, il più insigne fosse il D. Fortunato Conti per l'efficacia della sua opera. Il Conti è seppellito a Poggioreale nel recinto degli uomini illustri. E cosa notevole, qui, come in parecchi paesi del Molise tutti, anche il clero mostrò alti sensi di patriottismo. Ed oltre il canonico D. Michelangelo Campanelli, già citato, l'arciprete prof. D. Filippo Falconi, in cui dottrina ed ingegno sono pari alla nobiltà dell'animo e alla santità della vita, predicò in chiesa e in piazza a quei giorni luttuosi contro l'esoso governo borbonico. Il Falconi era stato carcerato a Napoli per motivi politici. L'arresto avvenne perché un certo Vago, di Frosolone, aveva consegnato una lettera di D. Filippo al conterraneo Zampini, ma caduto costui nelle mani della polizia, la lettera venne intercettata e fu così svelato il nobile desiderio del Falconi che chiedeva allo Zampini le opere del Gioberti.

  • O. Conti, I moti del 1860 a Capracotta, Pierro, Napoli 1911.

A Capracotta la popolazione si divise, ci furono dei rivoltosi che si schierarono decisamente contro un gruppo di liberali tra cui c'era anche il sacerdote Filippo Falconi, parroco del paese; uomo molto dotto e deciso difensore della cosa ecclesiastica. Non sbaglio se, come risulta dalle fonti, affermo che accanto a una storia nazionale del Risorgimento, esiste anche una storia "capracottese" di tale movimento, con fatti e illustri personaggi della nostra cittadina.

  • F. P. Tanzj, La storia che ci unisce: storia dell'Alto Molise, S. Giorgio, Agnone 2015.