GREGORIO CONTI

(Capracotta, 1871 - 1943)

Avvocato e podestà di Capracotta

Non va dimenticato il podestà cav. Gregorio Conti, che dà prova di gentilezza cotidiana verso i moltissimi che trovano asilo in case private e nell'Hotel Cimalte. [...] Ed a sera, dopo le brillanti trasvolate sulle navi candide, si aprono magnifiche di luci e di eleganza le belle sale del Circolo Unione che è presieduto dall'impareggiabile dottor Castiglione che vivifica con la sua cortesia e con la sua appassionata signorilità, la gentilezza innata della sua Capracotta simpaticissima. E le danze si intrecciano nel cadenzato ritmo delle musiche attraenti: come nel mattino si sono incrociate le gare sulle bianche nevi. Giovinezza gagliarda ed affascinante: giovinezza dell'Italia nuova che afferma come suo solo diritto l'eterno sorriso dell'eterna primavera dell'italica gente.

  • Sui campi nevosi di Capracotta, in «Il Giornale d'Italia», XXXV:58, Roma, 17 febbraio 1935.

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