NUNZIO BACCARI

(Capracotta, 22 giugno 1666 - Roma, 3 gennaio 1738)

Vescovo di ​Bojano e vicegerente di Roma

La costui famiglia era di Capracotta, ed egli veramente ebbe a colà i natali. Ma poiché Filippo Baccari suo fratello fu chiamato a raccogliere il dovizioso retaggio del dottor Simone Susi di Introdacqua, tutta la casa traslattosi in Prezza. Il giovinetto Nunzio, come che dedicato alla vita chiericale, applicò lo ingegno alla giurisprudenza, e meritò la laurea dottorale. Conosciuto di singolar dottrina e probità, ebbe l'ufficio di Vicario generale in diverse Chiese, fino a che Vincenzo Maria Orsini, Arcivescovo di Benevento, lo chiamò alla stessa carica nella sua Diocesi. Il quale, poiché egli fu fatto Papa (Benedetto XIII, 1724), lo creò Vescovo di Boiano, e non molto dopo Vicegerente di Roma, dove pregiato per le sue virtù e moderazione, il nostro Nunzio finì di vivere sotto il pontificato di Clemente XII nell'anno 1738.

  • P. De Stephanis, Prezza, in F. Cirelli, Il Regno delle Due Sicilie descritto ed illustrato, Nobile, Napoli 1856, p. 229.

Fatto vescovo di Bojano a' 5 febbraio 1718, nelle Notizie del 1722 per la prima volta, nel catalogo de' vescovi, trovo aggiunto, vicegerente di Roma, e leggendosi essere di Capracotta diocesi di Trivento, nato nel 1667. Poco dopo, nella categoria di altre cariche o cariche diverse de' prelati, si nota il vicegerente, con Nunzio Baccari vescovo di Bojano (indi consultore del s. Uffizio, ed esaminatore in ss. canoni de' vescovi, morto nel 1737), e d'allora in poi costantemente si è proseguito, finché si registrò nel titolo di Tribunale dell'Em.o Vicario, e pel primo.

  • G. Moroni Romano, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da san Pietro sino ai nostri giorni, vol. XCIX, Tip. Emiliana, Venezia 1860, p. 177.

D. Nunzio venne creato Vescovo di Bojano da Clemente XI nel 1718, e non molto dopo pei suoi meriti fu da Innocenzio XIII nominato Vicegerente di Roma, ove morì nel 1737, lasciando di se cara od onorata memoria.

  • P. Albino, Biografie e ritratti degli uomini illustri della provincia di Molise, vol. I, Solomone, Campobasso 1864, p. 57.

Nacque in Capracotta il 1° marzo 1670 da Filippo e Cesarea Baccari. Fu elevato alla dignità vescovile nel 1718; e da vescovo, pur governando la diocesi, venne dal pontefice Innocenzo XIII nominato Vice-Reggente di Roma. Morì in Roma il 10 gennaio 1737.

  • G. Masciotta, Il Molise dalle origini ai nostri giorni, vol. I, Pierro, Napoli 1914, p. 227.

Nella notte precedente morì mons. Baccari, vescovo di Boiano, stato per molti anni vicegerente con sodisfazione di tutti, savio e da bene, e fu portato con l'accompagnamento de' parochi a sepelire nella chiesa dello Spirito Santo de' Napolitani, essendo egli di Capracotta in Abruzzo.

  • F. Valesio, Diario di Roma, vol. VI, Longanesi, Milano 1979, p. 108.

Articoli di Letteratura Capracottese:

  1. Un apoftegma per Nunzio Baccari

  2. L'epigrafe di Palazzo d'Alena

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