PIERLUIGI PIZZELLA

(Roma, 10 marzo 1755 - 10 marzo 1827)

Compositore

Sebbene la ristrettezza del nostro foglio non ci permetta di collocarvi spesso e volontieri articoli di Necrologia, ciò nondimeno non possiamo defraudare i nostri leggitori di alcune notizie sulla persona del dotto Pierluigi Pizzelli Romano, chiamato da Dio il dì 10 dello scorso marzo al riposo de’ giusti. Nato da onesta famiglia in Roma il dì 10 marzo 1855, figlio di Maria Cuccavilla Pizzelli d’illustre memoria, impiegò i settantadue anni di sua vita nello studio e nell’esercizio delle virtù cristiane e civili. Filologo, Matematico, Filarmonico, possedeva la lingua Ebraica, la Greca, la Latina, e, fra le moderne, le più nobili e in maggior pregio tenute. Compose opere musicali d’alto concepimento. Egli giustificò la sentenza del Verulamio, secondo la quale il tirocinio conduce alla irreligione, la vera scienza riconduce alla religione. Non avido di ricchezze, e ricco soltanto perché sapeva livellare i suoi bisogni alle sue facoltà, traeva la limitata sua sussitenza da un impiego, che un savio discernitore del merito aveagli procurato nella Direzione Generale del Censo.

  • Notizie del giorno, in «Diario di Roma», 14, Roma, 5 aprile 1827, p. 1.

Sebbene egli sul frontespizio nota il nome della chiesa, non indica l’anno: “Miserere a cinque voci, per la Chiesa di San Nicola di Bari, del Sign. Francesco Durante”. Più in basso invece c’è una nota di propria mano di Fortunato Santini d’un periodo posteriore: «N.B. questo Miserere è di Antonio Sacchini, e mi ricordo di averne fatta copia sul suo stesso Originale a me imprestato dalla buona memoria di Pier Luigi Pizzelli; e la copia da me fatta fu donata li 19 Marzo 1829 al Sig.re Tommaso Errington Alunno del Collegio Inglese in Roma».

  • S. Capasso, Magnificat. Vita e opere di Francesco Durante, Cirillo, Frattamaggiore 1995.