SONO FIGLIO D'ARTE

di Fabio Consorte

Era quella infatti l'età in cui si era sviluppata una forte passione per la geografia, ma anche lì le mie domande mi suscitavano solo dubbi ed incertezze. Se tutte le città costiere della provincia di Teramo hanno il nome dedicato alla natura o alle piante principali della città, da Pineto a Roseto a Tortoreto, o nomi altamente poetici come Alba Adriatica, ma Giulianova, mi chiedo, che c'entra? È capitata lì per errore? Verona è la fiera rivale di Falsona? Tortona è una città sormontata da una ciliegiona? Occhiobello è così di natura, o porta le lenti? Ed il paese potrebbe diventare miope col tempo? Capracotta, chi ha deciso il tempo di cottura? E se uno avesse voluto una città al sangue? Se tira vento a Trento, quanto fa a totale, cinquanto? Barletta Andria Trani, è la provincia dedicata a Batman? Abbiategrasso, possibile che non soffre mai di colesterolo alto? Stroncone è la patria dei critici cinematografici che bocciano tutti i film? Il l'ago di Garda è una famosa merceria di Sirmione? O è un lago di carta così come lo pronuncerebbe un immigrato africano col raffreddore? Perché le province umbre sono Terni e Perugia e non Terni e Quaterne?

  • F. Consorte, Sono figlio d'arte, Streetlib 2019.

© 2015-2020 Letteratura Capracottese di Francesco Mendozzi

Via San Sebastiano, 6 - 86082 Capracotta (IS)

*** Contattami ***