VIAGGIO PER LO CONTADO DI MOLISE

di Francesco Longano (1728-1796)

Scorrono per lo Contado molti fiumi, de' quali altri sorgono dalle radici Orientali, altri dalle Occidentali del Matese, ed altri dal mezzo giorno della Majella. Dalle radici Orientali del Matese sopra di Sepino, nasce il Tammaro, il quale scorre verso Oriente fino a tutto il suo piano. All'uscire del bosco si volge a mezzodì; passa quindi per Sassinora, e Morcone. Entrato nella Provincia di Montefuscoli si unisce col fiume Calore propinquo a Monteauto poche miglia sopra Benevento. All'occidente della Montagna di Macchiagodena sorge il rio, il qua le passa a Settentrione di Castelpetroso. Giunto nella pianura, lasciata la direzione occidentale, si volge a mezzodì, e nel suo cammino per la valle, viene ingrossato dalle acque della Callera, che nascono a fianco di Sanmassimo, indi da quelle di Pasquino, indi da quelle, che scaturiscono da tre bocche di un giardino dietro la Chiesa di S. Maria del Parco in Bojano, poi dalle acqu e delle pietre cadute, e finalmente da quelle dette del Rifreddo, le quali cadono dalla Montagna di S. Polo. Queste acque riunite insieme nella pianura formano il fiume Biferno, dagli antichi chiamato Tiferno: il quale passati i Campi Marzii, e ad Ostro di Colledanchise in faccia al Bosco di Campochiaro nuovamente si volge a Settentrione, ed indi ad Oriente. E volteggiandosi ora a mezzodì, ed ora a Tramontana nel suo cammino sempre diretto a Levante nel mezzo di altissimi colli arginato, passa prima tra Colle d'Anchise, e Sangiuliano; poi tra Baranello, e lo Spinete; indi tra Santo Stefano, e Castropignano, poi tra Limosani, e Montagano; tra Morrone, e Lucito, finché sotto Guglionesi uscito dagli argini entra nelle spaziose campagne di Capitanata, e nella Città Termoli si va nel mare Adriatico a scaricare.

Il terzo fiume è il Trigni, il quale nasce dalla montagna di Capracotta. Giunto nel piano è ingrossato dalle acque, che vengono da Sassano, da quelle di Pescolanciano, e da Spronasino. Passa per Triventi, scorre sempre all'Oriente, pervenuto in faccia al Tratturo di Montenegro si volge a mezzo giorno. Nuovamente si dirigge ad Oriente, e si va a perdere nella spiaggia dell'Adriatico fra Termoli, e il Vasto Ammone.

  • F. Longano, Viaggio per lo Contado di Molise nell'ottobre 1786, Settembre, Napoli 1788, p. 6.

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