VINCENZO CAMPANILE

(Barletta, 1846 - Napoli, XX sec.)

Fondatore della Società Alpinistica Meridionale

Queste due vette sono le estremità di una grandiosa sella, diretta da O. ad E. i cui fianchi dechinano nella valle del Sangro a N. e nei piani di Agnone a S. La parete ovest del Capraro e quella E. del Campo sono verticali. Fra le due montagne è adagiata Capracotta. Il 22 agosto, insieme al dott. Conti ed al sig. Mannelli, partiti alle 6,10 da Pescocostanzo, e, traversata la catena di M. Secine (m. 1883) e la valle del Sangro, alle 13,30 giungemmo a Capracotta. In due ore e mezzo ci recammo sulla vetta del M. Capraro, ad assistere al tramonto di quel giorno, ed all'alba del mattino successivo ci trovammo sul Campo ad ammirare il grandioso panorama ed il sorgere del sole dall'Adriatico. In carrozza poi mi recai alla stazione di Vastogirardi, a prendere il treno per Napoli.

  • V. Campanile, Cronaca alpina, in «Rivista Mensile», XVIII:1, Club Alpino Italiano, Torino 1899, p. 25.

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