Estasi
- Letteratura Capracottese
- 27 mar 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 11 dic 2025

Più non esisto
qui mi perdo
confuso nel tuo vento
fra lamenti conosciuti
che salgono dai salici
del bosco che m'è amico.
Là, oltre i confini
dai suoni familiari
ginestre gialle e profumate
marcano l'asfalto del progresso
con odori remoti
fra l'incertezza di sguardi
che si danno
d'appresso appuntamento.
Passo e... più non torno
dal mondo vicino che m'attende.
Ugo D'Onofrio
Fonte: U. D'Onofrio, Vorrei... dall'eco dei miei monti, San Giorgio, Campobasso 1979.


