Luce tra le mani
- Letteratura Capracottese
- 2 giorni fa
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Questo componimento di Federica Santilli, della classe 3ª B dell'Istituto tecnico "Leonida Marinelli" di Agnone, è stato premiato il 5 gennaio 2026 nella sala polivalente "Amedeo Petrecca" del polo scolastico di Pesche durante la fase conclusiva del premio nazionale "I presepi nel presepe". La sezione di poesia del premio, denominata "Il presepe simbolo di pace", ha registrato oltre 79 componimenti, confermandosi uno spazio di espressione molto partecipato sia dagli studenti che dagli adulti.
Luce tra le mani
Nel silenzio di una grotta antica,
nasce un bambino, e il mondo si arricca.
Non ha corona, né veste regale,
ma porta la pace, quella vera, totale.
Attorno a lui pastori e animali,
volti diversi, ma cuori leali.
Non c'è ricchezza, solo calore,
che unisce i popoli sotto un unico amore.
Una stella guida da terre lontane,
i re si inchinano con mani umane.
Non chiedono oro, né chiese d'avorio,
ma offrono doni con sguardo illusorio.
Il Presepe parla senza rumore
di pace che nasce dentro al dolore,
di mani tese senza diffidenza,
di un mondo unito nella speranza.
Io, ragazza dal cuore d'oro,
sogno un domani senza rancore.
Voglio vedere sorrisi sinceri,
ponti d'amore, gesti veri.
Anche se a volte la vita mi ha spezzata,
l'anima mia non si è mai arresa e piegata.
Dal tradimento è sbocciata la forza
che oggi mi guida, che mai si smorza.
Nel volto di Cristo, bambino e fratello,
rivedo il futuro più dolce e più bello.
E a ogni persona vorrei poter dire:
credi nell'amore, lasciati ispirare.
Federica Santilli


