Terra, Madre
1 giorno fa
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Opera presentata alla prima edizione del concorso nazionale di poesia "Sotto quel manto stellato: Capracotta in versi in onore della Madonna di Loreto", in memoria di Daniele Di Nucci.

Sotto un cielo artificiale
di piombo e calcestruzzo
ripenso al tuo riflesso,
scavato dalla bora
e piegato dall'inverno,
specchiarsi tra le foglie
dei salici argentati.
E mentre percorro
i sentieri del mondo,
ogni albero, roccia,
o filo d'erba
mi canta di te, Madre,
assopita tra cielo e terra,
che attendi
il ritorno dei tuoi figli.
Matteo Carnevale


