A FAREWELL TO ARMS

di Ernest Hemingway (1899-1961)

It was dark in the room and the orderly, who had sat by the foot of the bed, got up and went out with him. I liked him very much and I hoped he would get back to the Abruzzi some time. He had a rotten life in the mess and he was fine about it but I thought how he would be in his own country. At Capracotta, he had told me, there were trout in the stream below the town. It was forbidden to play the flute at night. When the young men serenaded only the flute was forbidden. Why, I had asked. Because it was bad for the girls to hear the flute at night. The peasants all called you Don and when you met them they took off their hats. His father hunted every day and stopped to eat at the houses of peasants. They were always honored. For a foreigner to hunt he must present a certificate that he had never been arrested. There were bears on the Gran Sasso d'Italia but it was a long way. Aquila was a fine town. It was cool in the summer at night and the spring in Abruzzi was the most beautiful in Italy. But what was lonely was the fall to go hunting through the chestnut woods. The birds were all good because they fed on grapes and you never took a lunch because the peasants were always honored if you would eat with them at their houses. After a while I went to sleep.

  • E. Hemingway, A Farewell to Arms, Scribner, New York 1929, p. 78.

UN ADDIO ALLE ARMI

trad. di Bruno Fonzi (1914-1976)

Nella corsia era buio, e l'attendente, che era stato per tutto il tempo seduto in fondo al letto, si alzò per accompagnarlo. Mi era molto simpatico e speravo che avrebbe potuto tornare nel suo Abruzzo un giorno o l'altro. Alla mensa gli rendevano la vita un inferno ed egli si comportava magnificamente, ma io mi chiedevo come sarebbe stato al suo paese. A Capracotta, me lo aveva detto lui, c'erano le trote nel torrente sotto il villaggio. Ed era proibito suonare il flauto di notte. Quando i giovanotti facevano le serenate, quello strumento era vietato. Avevo chiesto perché. Pare che non facesse bene alle ragazze ascoltare il flauto di notte. Tutti i contadini vi chiamavano Don e si levavano il cappello quando v'incontravano. Suo padre andava a caccia tutti i giorni e si fermava a mangiare nelle case dei contadini, che se ne sentivano sempre onorati. Per un forestiero che volesse andare a caccia era necessario presentare un certificato che dimostrasse che non era mai stato arrestato. Sul Gran Sasso d'Italia c'erano gli orsi, ma era molto lontano. L'Aquila era una bella città. D'estate le notti erano fresche, e la primavera in Abruzzo era più bella che in qualsiasi altro posto in Italia. Ma la cosa più bella era l'autunno per andare a caccia nei boschi di castagni. Gli uccelli erano tutti saporiti perché si nutrivano di uva, e non c'era bisogno di portarsi la colazione, perché i contadini erano sempre onorati di ospitarvi. Dopo un po' mi addormentai.

  • E. Hemingway, Un addio alle armi, trad. it. di B. Fonzi, Jandi Sapi, Roma 1945, p. 64.

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