A Roberta
- Letteratura Capracottese
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Io sento carezza di bimba
vellutata come mandorlo in fiore,
fresca e gentile, spirar
come vento d'agosto e
dipinger di rosa le guance
da tempo incrostate di gelo;
uno sguardo innocente
baciar le mie labbra
socchiuse su capelli fluenti,
irrorati difresco mattino;
un candido volto dischiudere
il cuore raffermo
come nuova speranza che
m'indica futuro cammino.
Ugo D'Onofrio
Fonte: U. D'Onofrio, Vorrei... dall'eco dei miei monti, San Giorgio, Campobasso 1979.


