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Capracotta, 13 ottobre 1961: una giornata all'insegna del ciclismo


Vito Taccone, vincitore della gara.

A metà ottobre 1961 la federazione ciclistica professionisti organizzò la "Tre Giorni del Sud", una corsa di ciclismo su strada che si disputò nel Molise con percorso di 480 km. circa, suddiviso in 3 tappe (a loro volta suddivise in 2 semitappe). La vittoria fu dell'italiano Vito Taccone, che completò il percorso in minor tempo precedendo i connazionali Gastone Nencini e Imerio Massignan.

La partenza avvenne da Cassino con semitappa mattutina con arrivo a Capracotta, dove vinse Luigi Zanchetta. La semitappa pomeridiana, con partenza da Capracotta e arrivo ad Isernia, vide la vittoria di Franco Bitossi. Fu una giornata meravigliosa.

A pranzo, a Capracotta, eravamo con i corridori e parlammo con i nostri campioni preferiti: Vito Taccone, Gastone Nencini, Angelo Coletto, Imerio Massignan, Graziano Battistini, Martin Federic Bahamontes, con Eberardo Pavesi direttore della Legnano.

Alla partenza della seconda semitappa, vicino alla Chiesa di Sant'Antonio, mio padre aveva un giornale tra le mani e, passando Bahamontes, gli chiese se lo voleva e così fu. Qualcuno scherzò dicendo che correndo avrebbe letto il giornale… Mio padre, invece, che sapeva molto di ciclismo e faceva parte della Federazione Ciclistica Italiana, spiegò che una volta partita la tappa e usciti da Capracotta, il ciclista avrebbe messo il giornale tra il torace e la maglia per proteggersi dal freddo nella discesa verso Staffoli.

Quella manifestazione fu fatta una sola volta, sostituita successivamente dal giro del Tirreno- Adriatico.

Capracotta, per una volta, divenne anche la regina del ciclismo!


Enrico Zarlenga

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