Capracotta, casa dell'anima
Opera presentata alla prima edizione del concorso nazionale di poesia "Sotto quel manto stellato: Capracotta in versi in onore della Madonna di Loreto", in memoria di Daniele Di Nucci.

Sulle vette dove il cielo s'inchina,
Capracotta s'erge, fiera e sovrana;
tra montagne maestose e orizzonti infiniti,
il gelo dipinge paesaggi incantati.
La natura si veste di luce e bellezza,
mentre la Vergine di Loreto dall'alto veglia;
con il suo manto celeste dona speranza
e abbraccia ogni cuore, vicino e lontano.
L'otto settembre, nel giorno di festa,
riunisce le genti con fede profonda;
chi parte e chi resta ritrova il suo nido,
tra ricordi d'amore e antiche memorie.
Qui neve e tempesta forgiano il cuore,
l'aria profuma di legna e di storia;
ogni pietra conserva un antico racconto,
ogni vicolo custodisce una voce.
Tra boschi, paesaggi e stelle infinite,
rivivono i sogni di generazioni fiere;
Capracotta è radice, rifugio e amore,
la casa dell'anima, ristoro del cuore.
Leonilde Di Tella


