• Letteratura Capracottese

La dispettosa marachella della Strega Majella



La Strega Majella è proprio una birbantella sulla sua scopa va e un incantesimo fa.

Le piaceva fare i dispetti quando volava sopra i tetti.

E agli abitanti del piccolo paesino fece uno scherzo davvero birichino.



Nella piazza del paesino tutti si preparavano. Tre piccole Fatine: Emma, Sveva e Margherita

volavano e gridavano felici per la festa... prima della notizia funesta!

I cavalli della processione erano scomparsi in quella gran confusione.



Risuonò nel cielo settembrino solo un malefico risolino.

Con un gran cappello e una scopa volante la Strega Majella volteggiava trionfante!

"Ha trasformato i cavalli in ranocchi!" urlarono le Fatine non credendo ai loro occhi. Tutti corsero verso il laghetto tristi e sconsolati per questo dispetto.



"Come faremo senza i cavalli addobbati?"

si chiesero tutti davvero costernati.

"Principe Sebastiano faremo la festa?" chiesero gli anziani in preda ad un'ira funesta.

"Dobbiamo svegliare i due Giganti"

rispose il Principe indicando i monti. &quo