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Solidarietà dei capracottesi per i terremotati della Marsica


La distruzione seminata dal terremoto del 13 gennaio 1915.

Nell'inverno del 1915, un violentissimo terremoto sconvolse la Marsica. Avezzano ed altri paesi ne uscirono semidistrutti.

A Capracotta venne costituito un Comitato composto dal sindaco Amatonicola Conti, presidente, Giovanni Paglione, Ottorino Conti, Gregorio Conti, Costantino Castiglione, Alfonso Gargiulo (non capracottese), Gianlorenzo Conti, Carmine Sciullo, Saverio Ianiro, Domenico Potena, Giangregorio Carnevale, Salvatore Stabile, Sebastiano Evangelista, Raffaele Policella. Il Comitato organizzò una raccolta di fondi, e due spedizioni di soccorso.

La prima spedizione, di cui facevano parte Conti Amatonicola, Conti Ottorino, Paglione Giovanni, Grifa Giovanni e Di Tanna Giovanni, con due autocorriere, messe a disposizione dall'avv. Leonardo Falconi, partì da Capracotta il 20 gennaio, portando ad Avezzano 10 sacchi di pane, coperte nuove, scialli, vestiario.

La seconda spedizione partì il 30 gennaio, portando altra roba per il valore di lire 4.000. I capracottesi, oltre ai capi di vestiario, offrirono anche denaro: la somma raccolta fu di lire 1.100.


Giambattitsa Carfagna

 

Fonte: G. Carfagna, Note di vita capracottese, Capracotta 1977.

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