Sotto quel manto stellato
Opera presentata alla prima edizione del concorso nazionale di poesia "Sotto quel manto stellato: Capracotta in versi in onore della Madonna di Loreto", in memoria di Daniele Di Nucci.

Sotto quel manto che illumina il monte,
Capracotta ritrova il suo respiro.
Ogni partenza custodisce un ritorno,
ogni silenzio conserva una voce.
La Madre veglia sui passi lontani,
stringendo i figli dispersi nel mondo.
Tra pietre antiche e vento d'altura
fiorisce ancora la fede dei padri.
C'è chi non torna, ma resta nel cuore,
come una stella che veglia la notte.
Il bene compiuto non conosce inverno,
vive negli occhi di chi sa ricordare.
Madonna di Loreto,
accogli il nostro canto,
rendilo preghiera e memoria viva.
Perché nessun amore vada perduto
e ogni ritorno sia cosa ritrovata,
sotto quel manto di luce infinita
che fa di un paese una sola
famiglia.
Federica Santilli


