Il velo di stelle
Opera presentata alla prima edizione del concorso nazionale di poesia "Sotto quel manto stellato: Capracotta in versi in onore della Madonna di Loreto", in memoria di Daniele Di Nucci.

Sulla roccia più alta, ove la Voria
porta l'odore del fieno e della neve,
un filo invisibile ci tiene legati.
Da un lato Monte Campo vigila gigante,
dall'altro il Santuario risponde con dolcezza:
due sguardi d'amore vegliano sul borgo.
Madre di Loreto, ci unisci e fai fratelli,
l'abbraccio tuo cancella ogni confine
e dà protezione alle case rinate.
Tra le solenni pieghe del tuo velo
brilla la nostra mite stella; lui,
che nel tempo del male e del dolore
vestì l'altare a festa, donando
l'ultimo bacio di luce al tuo volto.
Nati quassù, tra le cime e il cielo,
resistiamo al silenzio delle case.
Posa il tuo manto su chi fa da scudo,
chi torna e chi parte;
saremo sempre come i nostri padri,
fiamme che notte non potrà mai spegnere.
Rosalba Carnevale


