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Gli avanguardisti capracottesi alla gara nazionale di sci di Oropa


Oropa (BL) negli anni '30.

Nelle recenti gare nazionali di sci di Oropa, indette dall'Opera Nazionale Balilla, concorsero due squadre di avanguardisti di Capracotta, in rappresentanza del comitato provinciale di Campobasso, così degnamente presieduto dall'egregio Cav. Maggiore Rabbito, il quale con mezzi adeguati provvide al perfetto equipaggiamento e finanziamento del viaggio.

Nell'animata ed importantissima competizione scesero in campo circa 800 Avanguardisti, ordinati su 96 squadre, in maggior parte sciatori provetti, provenienti da tutta la cerchia delle Alpi, ove il forte esercizio dello sci è molto progredito, sia per la persistenza della neve per molti mesi dell'anno, sia per i meravigliosi campi nevosi su cui possono eseguirsi i più ardui cimenti.

I nostri minuscoli Avanguardisti, guidati dal loro solerte ed infaticabile organizzatore prof. Ottorino Conti, presidente dello Sci-Club e del comitato comunale di Capracotta dell'O.N.B., riuscirono ad onorare l'Italia Centro Meridionale e il Comitato provinciale di Campobasso in generale, e la nostra piccola terra montana di Capracotta in particolare. Sulle 96 squadre concorrenti, la nostra prima squadra risultò 24ª e la seconda 36ª, orgogliose di trovarsi circondate, nella classificazione generale, dalle valorose squadre delle città della nostra magnifica chiostra alpina. Le nostre squadre furono ammirate per ordine e disciplina e per l'irreprensibile tenuta ed equipaggiamento.

Al riguardo la "Gazzetta del Popolo" di Torino del 16 Febbraio scriveva: «Sorprende fra le squadre meridionali, quella di Campobasso che, stretta, serrata fra le forti ed agguerrite squadre del settentrione, riusciva a piazzarsi al 24° posto, mentre Aquila, si classificava al 32ª».

I tempi differenziali furono i seguenti: la squadra classificata prima impiegò 37'5''2/5; l'ultima 95'17''1/5; la nostra prima squadra impiegò 45'43''1/5; essa destò la più favorevole impressione anche per il suo contegno militare, distinguendosi anche pel modo elegante e spigliato di correre in guisa da meritare dei tre premi stabiliti per lo stile, il secondo, poiché il primo fu attribuito a Torino, il secondo a Campobasso, il terzo a Trento. Perciò la giuria della gara assegnò alla nostra squadra un ricchissimo premio, cioè la splendida coppa, munifico dono degli esercenti di Oropa, pregevole opera d'arte, in superbo stile fascista, alta cm. 45, in argento su basamento di ebano.

Alle prime trenta squadre, fra cui la nostra, classificate di prima categoria, fu assegnata una speciale medaglia. Nella gara individuale il nostro avanguardista Mosca Raimondo fu classificato 85° su 355 concorrenti e partenti e premiato con medaglia di vermeil.

Nel complesso il Comitato Provinciale di Campobasso dell'O.N.B., può essere orgoglioso delle squadre di avanguardisti mandate ad Oropa a rappresentarlo.

Ciò ad onore dei nostri giovanissimi sciatori, ma soprattutto del prof. Conti, che ha saputo ben organizzarli, esercitandoli proficuamente in un valido allenamento e guidarli opportunamente, infondendo loro lo spirito di una forte e nobile emulazione.


Giovanni Paglione

 

Fonte: G. Paglione, Gli avanguardisti capracottesi alla gara nazionale di sci di Oropa, in «Il Mattino», Napoli, 23 febbraio 1930.

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