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Fonti e sorgenti di Capracotta: l'Acqua di S. Giovanni


L'Acqua di S. Giovanni.

Da non confondere con l'omonima fontana del quartiere cittadino, questa sorgente si trova a nord di Monte San Nicola, nel fitto del bosco, tra le fronde della Cannavinella e della Cannavina, ed infatti non si tratta di una fonte bensì di una serie di polle d'acqua sgorganti dalla nuda terra.

L'Acqua di S. Giovanni (in capr. Acca de San Giuvieànne) deve il nome ad una leggenda che avvolge la sua stessa esistenza: la tradizione orale dei nostri anziani vuole che l'acqua di questa sorgente smetta di zampillare, ogni anno, esattamente il 24 giugno, giorno in cui cade la memoria liturgica di san Giovanni Battista, per poi riattivarsi in autunno.

Il nome del Santo, utilizzato in antichità per chiamare l'attuale Monte Capraro, è un toponimo molto diffuso in Italia, soprattutto per indicare boschi e foreste. Difatti il vallone nel quale è situata la sorgente viene anch'esso detto di S. Giovanni, uno scoscendimento che fa defluire le acque nel torrente Verde.


Francesco Mendozzi

 

Bibliografia di riferimento:

  • F. Di Tella, L'oro blu di Capracotta. 100 miniere attive ed esaurite, Capracotta 2021;

  • F. Mendozzi, Guida alla letteratura capracottese, vol. I, Youcanprint, Tricase 2016.

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