• Letteratura Capracottese

Tra leggi e collegi


L'inaugurazione del monumento ai caduti di Riccia (CB).

Le elezioni dopo il conflitto mondiale furono le prime a suffragio universale maschile (21 anni compiuti e servizio militare) e nelle quali erano presenti liste riferite a dei partiti politici. La legge elettorale venne profondamente riformata e si introdusse il sistema proporzionale con scrutinio di lista e l'applicazione del metodo D'Hondt, dal nome del matematico belga che lo aveva inventato. Si definirono 54 circoscrizioni provinciali, il Molise fu accorpato a Benevento in un unico Collegio denominato Campobasso-Benevento. Il voto si tenne il 19 novembre 1919 e in due delle sette liste presentate in Molise erano compresi i nomi di Angelo Del Lupo (1859-1932) e Piero Baldassarre (1879-1966).

Piero era figlio di Michele, un agente delle imposte in servizio nel paese, dove erano nate anche le sorelle Elvira e Esterina. A Riccia trascorse l'adolescenza per poi seguire i genitori a Roma. Impiegato ministeriale scalò tutte le posizioni della carriera fino a diventare Capo di Gabinetto nel Ministero dei Lavori Pubblici, mantenendo con molti riccesi continui ed ottimi rapporti.

L'ingegnere Del Lupo era ed era stato più volte consigliere e Presidente della Deputazione provinciale; partecipò alla competizione tra le fila della lista di ispirazione demo-massonica "Stella Raggiata", non riuscì nel suo intento nonostante a Riccia doppiasse nel numero di preferenze Baldassarre, più fortunato di lui risultando, con 13.759 voti totali, il penultimo eletto del Collegio in forza alla lista riformista "Il Rastrello".

Lo scioglimento anticipato della Camera nel maggio del 1921 portò a nuove elezioni, che videro impegnato ancora Baldassarre, questa volta schierato con la lista dei Combattenti. Risultò eletto, ottenendo un buon risultato.

In questa tornata dovette scontrarsi con un altro candidato di origini riccesi, Adelchi Falconi, noto avvocato erariale in corsa con il listone molisano di "Concentrazione". Il padre, Vincenzo, appartenente ad una importante e distinta famiglia di Capracotta, stava ricoprendo la carica di pretore quando, nel 1876, nacque a Riccia suo figlio. Adelchi restò soltanto pochi anni nel nostro paese, bastevoli, però, a far sì che in queste elezioni venisse premiato con il maggior numero di preferenze individuali per la sua lista, senza, comunque, risultare eletto. Baldassarre rappresentò alla Camera il Collegio fino al 6 aprile del 1924 data di convocazione delle elezioni per la XXVII legislatura, la prima dell'era fascista.


Antonio Santoriello

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