Prato Gentile
- Letteratura Capracottese
- 15 mag
- Tempo di lettura: 1 min

Fra maestosi abeti bianchi
corre il vento
e lieve increspa
i capelli sulla fronte.
Qui le viol dell'intelletto
volgono il capo
alzando gli occhi verso il cielo
in segno di preghiera.
Nel cuore un gran silenzio
e nello spirito la pace:
ogni respiro una preghiera!
E il mondo resta fuori,
fuori di me
tra questi boschi assorto
mentre vola il mio pensiero.
Esso oltre le nebbie vola
in una luce di sogno
che fu vivo.
Ogni affanno infin si cheta
sotto lo sguardo
immortale della sera
e l'ora si fa luce
senza fine:
or anche il tempo
il suo cammin sospende.
Ugo D'Onofrio


