A Capracotta
Opera presentata alla prima edizione del concorso nazionale di poesia "Sotto quel manto stellato: Capracotta in versi in onore della Madonna di Loreto", in memoria di Daniele Di Nucci.

Il crinale si è fatto grembo per accoglierti.
Da lassù, la Madonna di Loreto
veglia su di te come lupa sui cuccioli.
Custode di saperi antichi,
educhi al passo lento, all'ascolto.
La lingua dei miei avi risuona tutt'intorno,
disegnando ricordi d'infanzia felici.
Sei fatta di chi rimane, di chi parte,
e di chi torna;
la tua bellezza reca nostalgia di te
in lontananza.
Indossi la solitudine degli inverni
vestendo un manto bianco.
Madre paziente che attende.
Celebri l'arrivo dei tuoi figli,
in congedo dai rumori del mondo,
con l'abito fiorito dei prati, messi a nudo
dalle lacrime della neve sciolta;
sintomo di primavera,
di ritorno da te.
Rosa Paglione

