Il filo del ritorno
Opera presentata alla prima edizione del concorso nazionale di poesia "Sotto quel manto stellato: Capracotta in versi in onore della Madonna di Loreto", in memoria di Daniele Di Nucci.

Fra monti di neve il vento risuona
della Madonna messaggero che ritorna:
del passo tedesco ricordo di paura
che semina il panico fra la gente d'altura!
Da esilio freddo e da terre lontane
i Capracottesi, un tempo senza pane,
tutti uniti e legati in armonia
risalgono insieme per la via.
«Fa' o Vergine che sulla strada antica
la tua mano la gente benedica:
non solo un legno ma un'immagine sentita
per quanti hanno lottato per la vita!»
Son esse mani giunte che sanno di fatica,
son occhi piangenti, preganti ad un'amica:
commozione soltanto ed unico respiro
verso quel volto trasparente del martirio.
Ma... l'eco della festa va morendo
pur se nel cuore come fuoco rest'ardendo;
partire di nuovo e salutarsi ancora,
sotto il manto celeste della bella Signora!
Ugo D'Onofrio


