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Mario Santilli: «Creo cose!»


Presepe di Mario Santilli da Capracotta
Uno dei presepi di Mario Santilli, alias ZorroLab.

Mario Santilli, classe 1991, discende da chìre de Mondìne (dal capostipite Edmondo Santilli) ed è un operaio capracottese col pallino per la piccola falegnameria artigiana, un ragazzo che tenta invano di sminuire la propria passione con un modesto «Creo cose!». In realtà la sua vena artistica e il suo talento tecnico sono vivi e debordanti. Egli è infatti, prima di tutto, un bravissimo disegnatore e proprio dal disegno scaturisce il processo creativo che lo porta al prodotto finale.

Negli scampoli di tempo libero, dietro il moniker ZorroLab, Mario Santilli si diletta nella progettazione, costruzione ed installazione di presepi, tutti rigorosamente in legno, opere che è possibile ammirare qui e là in casa di qualche compaesano o nei locali pubblici, chiaramente nel periodo natalizio. Nondimeno, realizza portavivande, tavolini, taglieri, scacchiere, insegne, lampade e lampadari, orologi a cucù, mangiatoie per animali domestici, per non parlare dei giocattoli semoventi che, assieme alle scene della natività, sono probabilmente il suo punto di forza.

Utilizzando soltanto legname - e il più delle volte di scarto - Mario ha dato vita a trattori, biciclette, autovetture, escavatori, persino elicotteri. La particolarità del suo lavoro non sta soltanto nella bellezza estetica dei giocattoli creati ma nello scoprire che sono dotati, il più delle volte, anche di apparati elettrici, motivo per cui le sue macchinine in legno hanno i fari accesi, così come i presepi prendono magicamente vita di notte.

Mario Santilli ha partecipato, nell'estate del 2022, alla mostra di artigianato del legno "Artisti nascosti", tenutasi nei locali della Società di Mutuo soccorso dei Pastori e Artigiani. Accanto a lui c'erano alcuni dei nomi più "blasonati" della falegnameria capracottese come Giovanni "re Lùnghe" Di Luozzo, Franco Carnevale, Sergio "Bobbóne" Di Nucci e Walter "Maŝtrùcce" Di Rienzo. In quel bellissimo caleidoscopio di arte e artigianato che fu la mostra del 17-22 agosto 2022, i lavori di Santilli furono molto apprezzati e ottennero diversi attestati di stima.

Mario Santilli, insomma, è il più giovane testimone della tradizione falegnameristica di Capracotta, un tempo attivissima e rispettata in ogni dove, una tradizione che sta ahimé scomparendo sotto i colpi dello spopolamento e di costi d'impresa altissimi, per non dire proibitivi.

Vi lascio con una galleria di lavori di ZorroLab:



Francesco Mendozzi

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