Il riscatto di un cuore
- Letteratura Capracottese
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Oh, stanco il mio cuor!
Di qual maldestro sentier
la strada percorresti!
Invano ceppi ben saldi
libero ti resero
dal dolce canto
della sirena ammaliatrice
perché cieco alla bellezza
e sordo alla struggente melodia.
Freddo a carezza di bimba
e tiepido al fuoco dell'amore,
inciampasti in stagno
d'acque limacciose
ed a stento la china risalisti
lungo viscido fango scivoloso.
Infine tuttavia
il risveglio dal torpore
e nuove mete
lontane percorresti:
alto ed alle stelle
salì il verso del tuo canto
e dono facesti al mondo
d'una speranza di speranza!
Ugo D'Onofrio


