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Le attività sociali di Letteratura Capracottese APS nel 2025

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    Letteratura Capracottese
  • 29 dic 2025
  • Tempo di lettura: 15 min

Le merenda letteraria del 12 gennaio 2025.
Le merenda letteraria del 12 gennaio 2025.

Appena nata, l'Associazione non ha fatto altro che portare avanti, ed integrare, tutte quelle attività che l'hanno contraddistinta nell'ultimo decennio: la pubblicazione di libri e articoli, la ricerca storico-letteraria, la riscoperta di una sentieristica a tema storico, l'organizzazione di incontri letterari e gite culturali, la conservazione e valorizzazione del patrimonio documentale, orale e foclorico.

L'anno sociale 2025 ha conosciuto ben 29 eventi culturali targati "Letteratura Capracottese" e si è aperto il 12 gennaio con la sedicesima "Merenda letteraria", svoltasi nei locali della Società di Mutuo soccorso dei Pastori e Artigiani, mentre fuori imperversava un clima himalayano, e durante la quale abbiamo condiviso libri che parlavano di blizzard e di far West, dell'India - dai matrimoni combinati alla spiritualià di Tiziano Terzani - e dell'«amica geniale», di Primo Levi e di geopolitica, fino alla cultura regionale dei sussidiari degli anni '20.


L'escursione esplorativa al Castelluccio del 1° febbraio 2025.
L'escursione esplorativa al Castelluccio del 1° febbraio 2025.

Il 1° febbraio, invece, abbiamo organizzato un'escursione esplorativa a Colle Rosso, alle pendici di Monte Cavallerizzo, per cercare testimonianze del cosiddetto Castelluccio, che probabilmente altro non era che il piccolo abitato nei pressi della medievale Chiesa di S. Nicola di Vallesorda: l'escursione, purtroppo, non ha dato i risultati sperati ma, perlomeno, è stata utile per capire l'origine di quel toponimo, poiché lì la roccia ha una fortissima colorazione rossastra.


La merenda letteraria del 9 febbraio 2025.
La merenda letteraria del 9 febbraio 2025.

Pochi giorni dopo, il 9 febbraio, è stata la volta della diciassettesima "Merenda letteraria", molto partecipata in termini di persone e di libri. È stata una giornata uggiosa, umida, una domenica apparentemente anonima nel cuore dell'inverno, che ha invece fatto da cornice a uno splendido incontro in cui si è parlato di librerie indipendenti e di insegnanti illuminati, di amori immaginati e di 'ndrangheta, di lager e di psicologia, di ignoranza e di empatia, di donne disobbedienti e di romanzi che cambiano la vita, di pastori e di dialetto.


La merenda letteraria del 9 marzo 2025.
La merenda letteraria del 9 marzo 2025.

Esattamente un mese dopo, il 9 marzo, sempre presso la Società dei Pastori, ha avuto luogo la diciottesima "Merenda letteraria", ancor più ricca di partecipazione e di letteratura, forse perché strettamente legata alla Giornata internazionele della donna, tanto che siamo stati insieme con leggerezza e interesse, mangiando, conversando e presentando i nostri libri accomunati dalla parola "donna".


La merenda letteraria del 6 aprile 2025.
La merenda letteraria del 6 aprile 2025.

La diciannovesima "Merenda letteraria" si è invece svolta il 6 aprile, dedicandola all'entrata primavera. Tuttavia, il clima si è rivelato lupesco, il che non ci ha impedito di dar vita ad un vivacissimo incontro, in cui si è parlato di stagioni e di sogni, di emancipazione femminile e di suffragio universale, di vite parallele e di ispirazioni dannunziane, di cecità e di arte sacra, dell'America profonda e delle Alpi italiane, di aglio orsino e di baccanti, di Sanniti e di Romani.


La passeggiata storica al casotto di Nunna Rosa del 25 aprile 2025.
La passeggiata storica al casotto di Nunna Rosa del 25 aprile 2025.

Venerdì 25 aprile 2025 la nostra Associazione ha invece organizzato con successo una passeggiata escursionistica di circa 8 chilometri tra la Difesa e il Vallone delle Incotte per raccontare ed omaggiare quattro capracottesi che, con storie diverse, hanno perso la vita per cause direttamente connesse alla Seconda guerra mondiale e al nazifascismo. Innanzitutto ci siamo recati sulla vecchia croce in ferro che ricorda il luogo in cui morirono Adamo Fiore De Renzis e suo figlio Emilio a seguito dello scoppio di una mina; poi, dopo un lungo sentiero, siamo giunti al cosiddetto Casotto di Nunna Rosa, dove abbiamo cercato di riscostruire una breve cronistoria dei fatti che portarono, il 4 novembre 1943, alla infame uccisione di Rodolfo e Gasperino Fiadino.


La merenda letteraria del 27 aprile 2025.
La merenda letteraria del 27 aprile 2025.

Il 27 aprile vi è stata l'ultima "Merenda letteraria" del primo semestre, conclusasi col "botto", ovvero con una partecipazione numerosa e affiatata. Libri importanti quelli presentati, dal fine sarcasmo meridionale di De Crescenzo alla logica del pensiero dominante, da Costanza d'Altavilla al rapporto padri/figli, dalla lotta partigiana di Beppe Fenoglio alla santità laica di Joseph Roth, dalla prima portalettere italiana all'estetica del rosmarino, dalla cronaca nera allo stile narrativo di Emmanuel Carrére, dal capolavoro di Primo Levi, proposto da un tredicenne, alla morte di un amico, fino alla Congiura dei Magnati e al transito in territorio capracottese di alcuni preti calvinisti nel 1675. Le tante persone che escono di casa la domenica pomeriggio per unirsi alla "Merenda letteraria" confermano che si tratta di un appuntamento imprescindibile, tanto che a maggio tornerà in versione "estiva" sotto forma di "Pic-nic letterario".


L'escursione commemorativa alla Forcatura del 3 maggio 2025.
L'escursione commemorativa alla Forcatura del 3 maggio 2025.

Sabato 3 maggio abbiamo rispettato con amore e dedizione il centenario delle "croci di maggio" di Capracotta. Un'escursione di oltre 14 chilometri ci ha infatti portati dapprima al Procoio, dove abbiamo letto le parole di Aldo Trotta in omaggio a suo nonno Carmine, con cui abbiamo raccontato ai numerosi partecipanti la storia di quella croce, il suo realizzatore, il contesto storico nel quale è stata innalzata. Poi, dopo aver visto posti splendidi quali il Trione, il Tiro a Segno e le Fossata, siamo saliti alla Forcatura, dove il sempre allegro Giovanni Monaco ci ha raccontato la storia di Giacomo Di Tanna e Colomba Merola, i quali, dopo la visita in sogno della Madonna di Loreto, decisero di erigere quella grossa croce, cambiando per sempre la storia di quel luogo.


Il viaggio culturale a Pompei del 17 maggio 2025.
Il viaggio culturale a Pompei del 17 maggio 2025.

E ancora... sabato 17 maggio è stata una giornata bellissima: ben cinquantatré capracottesi in gita a Pompei, dove abbiamo imparato tanta storia, visitato luoghi unici al mondo e fatto comunità. È stata una giornata sfiancante ma ricca di allegria e di rimandi a Capracotta. Lo scopo della gita sociale, infatti, era quello di toccare con mano sia l'antica città di Pompeii, il cui primo nucleo venne fondato dagli Osci, che il Pontificio Santuario di Pompei, a cui i duchi di Capracotta avevano partecipato con le opere e col fattivo aiuto nella raccolta dei fondi.


Il pic-nic letterario del 25 maggio 2025.
Il pic-nic letterario del 25 maggio 2025.

Domenica 25 maggio, in sostituzione della "Merenda letteraria", è tornato l'appuntamento wild col "Pic-nic letterario", ma la temperatura non proprio primaverile e il freddo vento di bora ne hanno limitato la partecipazione. Tuttavia, è stata una gran bella escursione fino allo Iaccio della Vorraina, dove si è parlato di uomo e natura, di holding, di Hemingway e di viaggi in carrozza tra Isernia e Capracotta.


Il pic-nic letterario del 29 giugno 2025.
Il pic-nic letterario del 29 giugno 2025.

Il 17 giugno ha visto la luce l'ottavo capitolo della collana "Argomenti di Letteratura Capracottese", che si è riallacciato al precedente saggio dialettale, aggiungendo oltre 400 lemmi a quelli proposti precedentemente. L'opera non cerca soltanto di mantenere in piedi la memoria di Capracotta ma anche di valorizzarla, saldandola nelle menti dei più giovani, degli oriundi, di tutti quei figli di capracottesi che, sparsi per il mondo, rischiano di disconoscere la patria avita. "Ulteriori bellissime parole del dialetto di Capracotta", dunque, non è un semplice vocabolarietto in cui le ricercar termini; ogni parola, anzi, è analizzata dall'etimo originario fino alle accezioni più moderne, di modo che sia legata non solo alla società agro-pastorale del passato ma soprattutto alla cultura corrente di Capracotta.

Di tutt'altro respiro il "Pic-nic letterario", bellissimo e intenso, del 29 giugno, che ha visto la presenza di adulti e bambini. Ci siamo diretti a piedi sulla vetta di Monte Campo dove, tra tassi barbassi e faggi frondosi, ci siamo raccontati i nostri libri. E così, tra battute e risate, abbiamo discusso di emigrazione, vecchia e nuova, di amori adolescenziali e di uccelli del paradiso, di come lo sport agonistico ricordi la pratica bellica e di come la danza sia la più erotica delle cure, dell'arte giapponese del restauro, che è prima di tutto restauro dell'anima, e di come mettersi in discussione di fronte ai figli, di Gramellini e di Calvino, di Molise e di cavalli chiamati Capracotta. È stata una mattinata che ci ha riempito gli occhi di bellezza, rinsaldando i legami comunitari di questo piccolo adorabile paese.


Il pic-nic letterario del 12 luglio 2025.
Il pic-nic letterario del 12 luglio 2025.

Il 12 luglio, poi, partiti da Prato Gentile, abbiamo deciso di festeggiare il primo compleanno della Madonna degli Scout per poi piazzarci al di sotto del Guado Spaccato, dove, all'ombra dei faggi, ci siamo scambiati tante impressioni sui libri portati per l'ottavo "Pic-nic letterario". Argomenti: le donne molisane, i combat film della propaganda americana, il dramma della Crimea, la vita dolorosa di una donna abbandonata in fasce, l'amicizia che si scontra con la competizione, gli "accordi" per una vita serena, la bellezza dell'imperfezione, la diaspora dei capracottesi dopo la distruzione del paese. L'incontro letterario si è concluso con un atto di comunione olistica e con un abbozzo di boscoterapia.


La conferenza su san Sebastiano del 17 luglio 2025.
La conferenza su san Sebastiano del 17 luglio 2025.

In collaborazione con la Parrocchia di S. Maria in Cielo Assunta, nella serata di giovedì 17 luglio, presso la Chiesa Madre di Capracotta abbiamo tenuto un convegno "informale" sulla figura di san Sebastiano e sul suo culto a Capracotta e nel Molise. Questo incontro culturale rientrava nei festeggiamenti patronali che, cominciati domenica 13 luglio con la consueta processione, hanno visto l'arrivo delle sante reliquie del Martire provenienti da Roma, e si sono conclusi domenica 20 luglio con una sontuosa processione religiosa. Il sottoscritto si è occupato di ripercorrere, con l'aiuto di manoscritti inediti, la storia del culto di san Sebastiano, cercando di rispondere a due quesiti: quando è nato il suo culto a Capracotta? da quando si venera san Sebastiano a Capracotta? E perché egli è il nostro patrono? Successivamente ha preso la parola l'arch. Franco Valente - enciclopedia vivente in fatto di storia dell'arte molisana - il quale, col suo inconfondibile talento divulgativo, illustrerà sia alcuni esempi di statuaria sacra di san Sebastiano presente in Regione, sia che rapporto sussiste tra devozione e pestilenza.


La locandina della mostra fotografica sul record di nevosità.
La locandina della mostra fotografica sul record di nevosità.

Nonostante qualche problema di natura logistica che ne ha ritardato l'apertura, originariamente fissata al 4 agosto, nei locali di Casa Potena, in corso S. Antonio, è stata installata il 9 agosto la mostra fotogratica intitolata: "Capracotta 6.3.15 – The record breaking snowfall". Si è trattato di una commemorazione insolita, quella del decennale della grande nevicata del 5-6 marzo 2015, quando in appena 18 ore caddero oltre 2 metri e mezzo di neve in paese, fiondando Capracotta sui broadcast di mezzo mondo, dalla BBC alla CNN, la quale parlò di «record del mondo«, con Capracotta che sembrava aver stracciato il precedente primato di Silver Lake, in Colorado, ferma ai 193 cm dell'inverno 1921. Grazie alle splendide fotografie di Vincenzo Giuliano, Michele Carnevale, Oreste Trotta, Daniele Di Nucci, Marco Comegna e Alessandro Santulli, abbiamo selezionato - di concerto con la Pro Loco Capracotta, che ha patrocinato economicamente la mostra - 30 scatti che restituissero una Capracotta siberiana, piena sì di neve, ma anche di volti e personaggi tipici del nostro paese, gente abituata al sudore della pala e al sorriso smagliante, gente consapevole di vivere in un paradiso che può diventare inferno d'inverno.


La presentazione di "Oltre l'alba delle nebbie" di Ugo D'Onofrio.
La presentazione di "Oltre l'alba delle nebbie" di Ugo D'Onofrio.

L'8 agosto, presso la Casa della Cultura, abbiamo invece presentato il romanzo "Oltre l'alba delle nebbie" dell'avv. Ugo D'Onofrio, capracottese classe 1940. Dopo i saluti del sindaco Candido Paglione, il sottoscritto ha moderato l'incontro tra l'Autore ed il prof. Ugo Rufino, scrittore, saggista, nonché ex direttore dell'Istituto italiano di Cultura di Cracovia. Abbiamo deciso di presentare a Capracotta questo libro poiché prende le mosse proprio dal nostro paese, per poi dipanarsi nelle immediate vicinanze, da Agnone a Castiglione Messer Marino. Il romanzo, infatti, è una sorta di autobiografia in cui l'ex magistrato D'Onofrio racconta i primi dieci anni della sua vita, segnati dalla guerra, dall'esodo e dalla speranza di una nuova vita per suo padre Roberto e sua madre Filomena. Così facendo, grazie agli eccellenti compagni di viaggio Ugo Rufino e Mariella Rainò, abbiamo "riportato a casa" questo Autore, ponendolo tra le pieghe della letteratura meridionale e della storia contemporanea.


La presentazione di "Giuseppe Bonanotte" di Angela Caruso.
La presentazione di "Giuseppe Bonanotte" di Angela Caruso.

La seconda e ultima presentazione letteraria estiva è stata quella di mercoledì 13 agosto, quando, negli aviti locali della Società di Mutuo soccorso dei Pastori e Artigiani, in una sala davvero gremita, abbiamo presentato il nuovo saggio della prof.ssa Angela Caruso, incentrato sulla figura di Giuseppe Bonanotte, ceramista capracottese del XVIII secolo, fino a ieri misconosciuto artigiano, oggi personaggio illustre di questa terra. Giuseppe Bonanotte nacque il 13 agosto 1702 - la data scelta per la presentazione non è stata casuale - e, dopo una giovinezza trascorsa a Capracotta, si formò come “faenzaro” probabilmente ad Alfedena, paese natio di sua madre Paolina Mancino, per poi aprire una bottega a Cerreto Sannita, dove le sue creazioni ottennero l'agognato successo commerciale. Introdotti dall'avv. Vincenzo Giuliano, presidente del sodalizio mutualistico, e dal sindaco Candido Paglione, la prof.ssa Caruso ed il sottoscritto hanno dialogato sulla figura del Bonanotte e sull'epoca a cavallo tra Seicento e Settecento, periodo di crescente ed innegabile fulgore per la nostra cittadina.


I partecipanti alla conferenza sul 300° anniversario della Chiesa Madre.
I partecipanti alla conferenza sul 300° anniversario della Chiesa Madre.

Venerdì 22 agosto, ancora una volta in serata, nello splendido tempio dell'Assunta di Capracotta, ne abbiamo omaggeremo il 300° anniversario della dedicazione attraverso una conferenza corale, in cui l'inarrivabile arch. Franco Valente, la prof.ssa Angela Caruso, il parroco don Elio Venditti (per una volta in veste di relatore) e il sottoscritto, introdotti dal sindaco Candido Paglione e dall'ambasciatore brasiliano in Italia, S. E. Renato Mosca, originario di Capracotta, abbiamo parlato, ognuno a proprio modo, dell'attuale chiesa di Capracotta, partendo dall'anno Mille fino ai giorni nostri. È stato interessante scoprire com'era la Chiesa di S. Maria in Cielo Assunta prima del 1723, perché essa è oggi così e quali grandi personaggi religiosi l'hanno abitata.


La conferenza sulla dedicazione della Chiesa Madre del 22 agosto 2025.
La conferenza sulla dedicazione della Chiesa Madre del 22 agosto 2025.

Il ritorno del maltempo ha probabilmente spaventato tanti eventuali partecipanti all'ottavo "Pic-nic letterario" del 30 agosto. Tuttavia, alcuni "indomiti" capracottesi vi hanno preso parte e, alla Fonte Nascosta, tra vangròche, perazze e ciambelloni, hanno parlato del ventre di Napoli, di omicidi da risolvere, del '68, di Tex Willer e della poesia di Flora Di Rienzo. Come sempre, nel nostro piccolo, abbiamo dato vita ad una piccola grande giornata di cultura.


Il pic-nic letterario del 30 agosto 2025.
Il pic-nic letterario del 30 agosto 2025.

 

Sabato 20 settembre è stata la volta del secondo viaggio culturale, che ci ha permesso di visitare la città de L'Aquila e le misconosciute Grotte di Stiffe, nel territorio di S. Demetrio ne' Vestini. Lo scopo formale della gita era quello di riannodare i fili dell'ex convento di S. Michele nel quale, tra la fine del '600 e i primi del '700, visse e predicò fra' Gabriele da Capracotta, colui che, oltre ad essere un monaco francescano, fu anche un abile mastro nell'arte della calcara, poiché fu proprio lui a ricostrure le fondamenta del refettorio all'indomani del violento terremoto del 1703. Nonostante il convento dei cappuccini sia stato interamente fagocitato dal Palazzo dell'Emiciclo, che oggi ospita il Consiglio regionale dell'Abruzzo, siamo tornati a Capracotta stanchi e felici, con gli occhi colmi di cose belle e certi di aver assicurato una cosa niente affatto scontata: la socialità.


Il viaggio culturale a L'Aquila del 20 settembre 2025.
Il viaggio culturale a L'Aquila del 20 settembre 2025.

Il weekend si è rivelato oltremodo importante e stancante, sabato 20 settembre col viaggio culturale a L'Aquila e domenica 21 col nono "Pic-nic letterario", stancante e importante dicevo, quindi bellissimo. Si è trattato di un "Pic-nic lettererio" d'azzardo, in uno dei luoghi più selvaggi e sorprendenti del territorio di Capracotta, l'Acqua Zolfa, dove le sorgenti di zolfo, magnesio, ferro e fluoro danno vita ad un mix pazzesco di colori e odori, il tutto all'insegna del benessere. Dopo una scorpacciata di more e un'articolata escursione, ci siamo fermati presso la diruta masseria di don Giacinto, dove abbiamo snocciolato il concetto di «saviezza», dal Seicento ad oggi. C'è chi ha parlato della condizione femminile in India e chi della scelta di vita di una novizia, chi ha voluto ricordare Stefano Benni, chi ha presentato un thriller che in realtà è romanzo di formazione e chi ha preferito un noir ambientato in Agnone.


Il pic-nic letterario del 21 settembre 2025.
Il pic-nic letterario del 21 settembre 2025.

Il 4 ottobre si è svolta un'escursione che, dal cosiddetto Innesto, ci ha portati prima alla Vorraina, poi al monastero di S. Giovanni, quindi sulla vetta di Monte Capraro, alla Nevera grande ed, infine, dal Monte Civetta, ci ha permesso di ridiscendere in paese. Abbiamo trovato un ambiente fantastico perché inconsueto, con la prima neve che lottava coi giovani virgulti di erba e sottobosco. E poi una fatta di cervo ma, soprattutto, eravamo alla ricerca di quella colonna marmorea, d'epoca longobarda, che ieri come oggi segnalava la fissità dei confini amministrativi, territoriali, finanche religiosi tra due principati, tra due cenobi, tra due comuni. Era chiaramente impossibile rinvenire il manufatto originario, vecchio più di mille anni, ma perlomeno abbiamo capito dove questo era eretto, a metà strada tra il presidio religioso benedettino di S. Giovanni del Monte e la Piana del Monte, proprio dove sta il magnete dell'IGM che, dal 1936, segna la cima del Capraro. L'abate del tempo, frate Ruele, prescriveva di «facere orationem quilli iurni li quali non gisseru al labore». E questo abbiamo fatto: in un giorno di riposo, abbiamo omaggiato i nostri avi che oravano e lavoravano sul Monte Capraro di Capracotta.


Come doveva apparire il cippo detto "Monaco" (fotoel.: F. Mendozzi).
Come doveva apparire il cippo detto "Monaco" (fotoel.: F. Mendozzi).

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Per quanto riguarda invece l'ambito scientifico della nostra Associazione, in occasione del cosiddetto "Ottobre Rosa", il mese internazionale dedicato alla prevenzione del tumore al seno, domenica 12 ottobre, in mattinata, la nostra consigliera dott.ssa Lucia Paglione, di concerto con Anastasia Venditti della Pro Loco Capracotta, ha promosso ed organizzato uno screening gratuito, durante il quale la bravissima dott.ssa Francesca Scarabeo e il dott. Ettore Rispoli, entrambi senologi di stanza ad Isernia, hanno sottoposto oltre 38 donne ad un esame diagnostico precoce. La giornata, cominciata con una colazione conviviale ed informativa nei locali delle Società riunite di Mutuo soccorso, si è svolta anche nell'anticamera dell'ambulatorio medico del dott. Loreto Paglione, che ringraziamo per l'inusitata gentilezza.


Uys Krige Libertà sulla Maiella
Un momento del "Cammino di Uys Krige".

Abbiamo poi ripreso il "Cammino di Uys Krige", un itinerario storico-letterario che, da Colle Cornacchia, si inerpica verso Prato Gentile. Questo progetto è nato nel 2018 per volontà del nostro consigliere Sebastiano Conti e ha presto la forma tramite di una passeggiata escursionistica che prevedesse intermezzi letterari estratti dal romanzo "Libertà sulla Maiella". Domenica 12 ottobre, con una sparuta comitiva di escursionisti, abbiamo così rievocato il passaggio in territorio capracottese dello scrittore sudafricano Mattheus Uys Krige (1910-1987), evaso dal campo di prigionia di Fonte d'Amore, il quale, in una notte di luna piena dell'ottobre 1943 guadagnò da fuggiasco la libertà assieme a due compagni d'armi. La sua storia, come detto, è contenuta nel romanzo "The way out" (1946), tradotto in italiano da Piero Pieroni e pubblicato da Vallecchi nel 1965, la cui lettura ci ha fatto compagnia durante l'ascesa.


Merenda letteraria
La merenda letteraria del 26 ottobre 2025.

Domenica 26 ottobre è tornata "La merenda letteraria". Nonostante il brutto tempo, è stato un incontro molto partecipato, un pomeriggio divertente e ricco di spunti di riflessione. Abbiamo parlato di deurbanizzazione dalla Corea all'Italia, dell'humus culturale di Franco Battiato, di una storia d'amore che attaversa la storia d'Italia, di un best-seller a tema cimiteriale, dell'artigianato tessile abruzzese-molisano ed infine della letteratura capracottese, a cui Ivan Carozzi ha dedicato quattro pagine del suo ultimo libro, un progetto di cui si sono accorti in ogni dove tranne che nelle redazioni dei giornali locali. Ai posteri l'ardua sentenza: per quel che ci compete abbiamo continuato a seminare cultura, a rafforzare la comunità, a sentirci paese.


La merenda letteraria del 23 novembre 2025.
La merenda letteraria del 23 novembre 2025.

La ventiduesima merenda letteraria si è tenuta il 23 novembre, trascorsa a parlare di classici latini, da Seneca ad Apuleio, e di Pink Floyd, di infanzie italiane, di belle partigiane e di polizieschi in salsa capracottese. Seppur in pochi, abbiamo gustato torte alle noci, boconotti chietini e biscotti alla marmellata di olivello spinoso. Cosa volere di più?


Il viaggio culturale a Larino del 13 dicembre 2025.
Il viaggio culturale a Larino del 13 dicembre 2025.

Sabato 13 dicembre abbiamo chiuso col botto questo 2025 all'insegna dei viaggi culturali. Nonostante l'idea di organizzare un terzo viaggio non fosse stata preventivata, abbiamo portato circa 50 capracottesi in gita a Larino, cittadina meravigliosa da visitare in lungo e in largo, ricca di una grande storia che attraversa 7.000 anni di storia. L'obiettivo della gita sociale era quello di ammirare e confrontare una statua dell'Immacolata Concezione posizionata nella Chiesa di S. Francesco. L'autore di quell'opera lignea è infatti Giacomo Colombo, di cui a Capracotta conserviamo una stupenda Visitazione, nonostante la si tenti di attribuire ad altro artista. Questa missione, però, ci ha dato modo di visitare anche le rovine dell'anfiteatro dell'antica Larinum, unico anfiteatro romano in Molise (se si eccettua il Verlascio di Venafro), la Cattedrale di S. Pardo, splendido esempio di connubio architettonico romanico e gotico, e il Palazzo ducale con la sua collezione di reperti della più antica Larinor. Assieme alla preparatissima guida Lorenzo Di Maria, abbiamo scoperto una Larino splendida, "obliqua", nonostante sia stata nascosta sotto il velo dell'abbandono da una politica locale e regionale miope e superficiale. Anche in quel frangente, insomma, spero che la nostra Associazione abbia dato il proprio contributo nella costruzione di una maggiore identità capracottese.


La merenda letteraria del 21 dicembre 2025.
La merenda letteraria del 21 dicembre 2025.

Fatto sta che domenica 21 dicembre si è tenuta la ventiquattresima merenda letteraria, durante la quale abbiamo sviscerato tantissimi e vari argomenti, per un incontro bellissimo, divertentissimo e pieno di riflessioni. Dal razionalismo di Baruch Spinoza alle dritte di Seneca, e poi la storia senza tempo di Dracula e l'infanzia sotto la DDR - con traduzione live dal tedesco -, vita e opere di Ivan Graziani e l'eternità di un romanzo quale "Canto di Natale", la cerchia della femminanza e la guerra in Ucraina, le levatrici di Capracotta e le fiabe degli anni '50. La nostra merenda letteraria ha dimostrato una volta ancora di essere una bella realtà, una creatura che stiamo accompagnando all'età matura, un'iniziativa che supera qualsiasi meschinità.


La presentazione letteraria del 27 dicembre 2025.
La presentazione letteraria del 27 dicembre 2025.

L'ultimo evento culturale del 2025 è stato partecipato e oltremodo interessante: mi riferisco alla presentazione de "La Seconda guerra mondiale attraverso le pagine del 'Risorgimento'", avvenuta sabato 27 dicembre presso la Casa della Cultura: gli interventi hanno splendidamente illustrato come l'ultima guerra abbia "scelto" il Molise e come vi abbia stazionato per 8 mesi, provocando effetti tuttora irreversibili. Il prof. Fabrizio Nocera è stato magistrale nello spiegare ai convenuti la genesi e lo sviluppo cronologico del conflitto, il dott. Antonio Salvatore è stato invece bravissimo nel catturare l'attenzione con le sue "chicche" da emroteca; infine il prof. Achille Conti, vicepresidente della nostra Associazione, è stato oltremodo intelligente a moderare e gestire l'incontro. Peccato invece per l'ennesimo sgarbo istituzionale, al quale siamo serenamente abituati. Dopo 29 eventi culturali organizzati gratuitamente a Capracotta, senza contributi né sponsorizzazioni, abbiamo le spalle abbastanza grandi per sorvolare su certe meschinità.

Ci tengo, infine, a ricordare due soci della nostra Associazione che sono scomparsi nel corso del 2025, due persone che, con stili e modi diversi, aiutavano Capracotta a sentirsi comunità: Luciano Paglione e Daniele Di Nucci. Anche nel loro nome, la nostra Associazione è spronata a fare di più e meglio nell'anno che verrà.


Francesco Mendozzi

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